Carissimi tutti, stamattina sono per l’ultima volta alla mia scrivania come Dirigente dell’I.C. Thiene e sento il
bisogno di rivolgere a voi un saluto di commiato, anche se l’ho già fatto nel Collegio Docenti del 25/06 u.s.
Innanzitutto devo esprimervi un sincero e grandissimo GRAZIE per il lavoro che abbiamo fatto insieme, per
la stima che mi avete dimostrato, per la disponibilità e la competenza con le quali avete collaborato con
me, ognuno nel proprio ruolo, per l’amore e la passione che mettete nel fare il vostro lavoro e ….per le
parole stupende e commoventi che mi avete riservato nel vostro saluto finale.
Lavorare nella scuola è la professione più bella del mondo (o almeno così la considero personalmente e così
l’ho vissuta da docente e da Dirigente), ma è anche molto impegnativa e talvolta pesante! Abbiamo la
fortuna e la responsabilità di accompagnare le giovani generazioni nel loro percorso di crescita, abbiamo il
dovere di trasmettere loro conoscenze e di aiutarli a sviluppare abilità e competenze, abbiamo il difficile
compito di educare, cioè di condurre fuori, fuori dall’età infantile, dall’inconsapevolezza, dall’ignoranza e da
tante altre situazioni che impedirebbero loro di essere protagonisti della propria vita e della realtà sociale in
cui sono inseriti. Ecco, nel momento in cui scrivo queste parole mi rendo conto ancora una volta di quanto
sia entusiasmante e insieme difficilissimo lavorare nella scuola!
Per svolgere al meglio il nostro compito servono tante qualità, tante competenze… Mi permetto di
sottolinearne solo alcune:
- Ricordatevi sempre che nel vostro lavoro non maneggiate un pezzo di ferro, dei dati che
visualizzate sullo schermo di un computer, non state utilizzando una macchina per quanto
complessa e sofisticata, ma state lavorando con PERSONE, magari bambini e bambine piccoli/e,
oppure adolescenti fragili e immaturi. Servono cura, attenzione, pazienza, equilibrio e tanto altro!
Se sarete capaci di metterli al centro del vostro lavoro, di guardarli con sincera benevolenza, di far
sentire quanto tenete a loro e alla loro crescita vi ricorderanno con gratitudine per tutta la vita! - La scuola è una realtà complessa e per viverci bene è fondamentale tessere relazioni positive con
chi ci sta intorno. L’individualismo, l’arroganza, la prevaricazione e la certezza di avere sempre
ragione, senza mai mettersi in discussione e confrontarsi con gli altri vanno banditi dal nostro
lavoro, perché sono causa di divisioni, litigi e creano un ambiente tossico per tutti! - Mettete cuore e passione in quello che fate! Quando i bambini, i ragazzi e le loro famiglie
percepiscono negli insegnanti, nei collaboratori scolastici e nel personale di segreteria che il lavoro
viene svolto con amore ed entusiasmo, oltre che con competenza, sono sicuramente più disponibili
ad accogliere insegnamenti, consigli e…anche richiami e rimproveri, quando servono! - Date tempo, spazio e disponibilità per aggiornarvi, formarvi, coltivare in continuazione la vostra
preparazione, le conoscenze e le competenze per svolgere al meglio il vostro compito. Le
innovazioni portate dalla tecnologia, l’evoluzione dei costumi, del linguaggio e della realtà sociale in
cui vivono i nostri ragazzi esigono che ci teniamo continuamente aggiornati, per non correre il
rischio che quanto diciamo e facciamo nella scuola risulti privo di efficacia o addirittura susciti
disinteresse e noia negli alunni.
Non voglio continuare oltre, non vi sto dando il manuale del lavoratore della scuola, sto solo esplicitando
ciò che ancora mi sta più a cuore: il valore del compito stupendo di accompagnare bambini e ragazzi nel
loro percorso di crescita. Ancora GRAZIE e buon lavoro a tutti!
Il Dirigente scolastico dell’I.C. Thiene
Prof. Francesco Crivellaro
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